domenica 10 aprile 2016

Struccate sotto la doccia...

Voglio ricominciare a gestire il blog con una serie di post relativi alla skincare.
Ebbene si: è la mia fissa del momento ^_^ Struccanti, creme, tonici, scrub e maschere sono l'oggetto dei miei acquisti dell'ultimo periodo ivi compresi gli accessori per utilizzare al meglio questa tipologia di prodotti.
Avendo molti prodotti di cui vorrei parlarvi ho deciso di rendere le recensioni meno discorsive e più programmatiche.
Inizio con lo struccante viso e occhi NIVEA "SOTTO LA DOCCIA", versione per pelli sensibili.
A chi non è mai capitato di fare la doccia truccate e ritrovarsi con quell'odioso alone nerastro di make up intorno agli occhi che dobbiamo rimuovere a doccia fatta e perdendo tempo?



- TIPOLOGIA DEL PRODOTTO: Uno struccante viso-occhi da utilizzare sotto la doccia, dalla texture gel/crema che al tatto sembra molto leggera ma, una volta applicato, risulta molto più pastosa.

- APPLICAZIONE: Si applica su pelle asciutta, prima massaggiando gli occhi per eliminare ombretto e mascara e poi sul resto del viso, dopo di che si risciacqua bene sotto il getto della doccia.

- FUNZIONA DAVVERO? Si!!! Non solo sotto la doccia ma come un "normale" struccante da utilizzare tutte le sere. 



PRO: Consente una profonda e veloce eliminazione del makeup, elimina anche il trucco waterproof ed i makeup più elaborati. La pelle rimane morbida, senza sensazione di pelle che tira. E' privo di profumo. 

CONTRO: La versione per pelli sensibili mi procura comunque un minimo bruciore agli occhi. Essendo privo di profumo, ha un odore chimico che può dare fastidio. La confezione non consente di dosare il prodotto con attenzione.

E' quindi un prodotto efficace, che strucca velocemente ed elimina tutto il makeup senza bisogno di utilizzare ulteriori prodotti che non siano il nostro detergente preferito perchè - indipendentemente da quanto riportato sulle etichette - è sempre buona abitudine lavare il viso una volta che ci siamo struccate.
Dunque lo promuovo a pieni voti.

martedì 5 aprile 2016

Genio... siamo in primavera!

Ed io ho abbandonato il blog e tutto ciò che lo circonda da più di un anno.
Chiedo perdono, umilmente. 
Prometto di ricominciare a scrivere post con una certa frequenza, a visitare spesso i miei blog preferiti e a commentare come un tempo. 
Non ho scritto molti post ma di certo non ho smesso di fare acquisti e testare prodotti ^_^ Ovviamente ho detto basta alle marche costose - da brava disoccupata - ma ho avuto modo di scoprire che anche i prodotti economici posso essere valide alternative.
Inoltre, non ho frequentato corsi di make up ma corsi per diventare onicotecnica - più abbordabili economicamente parlando - e posso parlare con cognizione di causa dell'argomento. 
Senza annoiarvi con i miei problemi personali o supposti tali, dato che non solo la sola a non trovare lavoro da più di un anno e a combattere contro la pochezza di offerte del momento, materiale per riportare in vita il mio blog ne ho in abbondanza!!! 

martedì 22 settembre 2015

Siamo giunti all'autunno...

... e possiamo ricominciare ad aggiornare periodicamente il blogghino partendo dalla mia skincare autunnale!!!
 
Bene ragazzi, diamo il benvenuto ad un nuovo membro del gruppo "Bloggheristi anonimi". Dite tutti ciao a Nientefiorisolomakeup!!!
Ciao Nientefiorisolomakeup!!!
 
Durante il periodo estivo, come skincare ho utilizzato solo i samples dei prodotti Sensai (di cui vi parlerò in un post apposito, relativo alla scuola di trucco di Manuela Condemi Rodriquez a cui ho partecipato a fine giugno) perché ero curiosissima di poter testare prodotti di livello superiore rispetto a quelli che utilizzo solitamente e avevo una certa voglia di coccolarmi con prodotti da vera signora ^_^
Adesso ho terminato questi samples e, da una settimana circa, ho iniziato prodotti acquistati prima - o durante - l'estate, alcuni già utilizzati e altri conservati proprio per l'arrivo della nuova stagione. La mia metodologia di skincare non è variata: detergenza e idratazione la fanno sempre da padrone. Pertanto, utilizzo sempre:
  • Il detergente viso
  • Il tonico
  • La crema idratante da giorno
  • La crema contorno occhi
  • Il siero
  • La crema idratante da notte
L'unico cambiamento è l'aver deciso di utilizzare due detergenti, uno al mattino e uno alla sera.
Potrei chiamare questo insieme di prodotti... Vintage Skincare poiché sono quasi tutti caratterizzati da profumazioni che rimandano ad un tempo che fu ;-)
 
 
 
Il detergente viso del mattino è il Gel Detergente Acqua di Rose Roberts.
Ha una formulazione in gel e il profumo è quello classico, fine e buonissimo dell'Acqua di Rose. E' indicato sia come detergente che come struccante. Lo preferisco nettamente come detergente e, in tal senso, lo utilizzo passandolo sul viso asciutto con un dischetto di cotone. Non amo utilizzarlo sul viso inumidito come consigliato nell'etichetta perché, non essendo schiumogeno, applicato come un normale detergente ho la sensazione di non pulire bene la pelle. Una volta passato il dischetto, elimino eventuali residui con il panno in microfibra (Sensai o Sephora, li possiedo entrambi).
Il tonico è uno degli ultimi prodotti usciti di Kelemata: l'Acqua di Soia.
Formulata appositamente per pelli sensibili con proteine della Soia, aiuta a tonificare la pelle e ad idratarla. Non lascia quella fastidiosa sensazione di appiccichio tipica di altri tonici e lo utilizzo anche sugli occhi perché non contiene alcool, perciò è davvero molto delicato e non causa irritazioni.
Come idratante da giorno ho ripreso la Crema Hydra Basic Lenitiva della Clinians.
L'avevo giù utilizzata qualche volta questa primavera e non l'ho dimenticata. Anche questo è un prodotto formulato per pelli sensibili tendenti al secco, con una texture e una formulazione così leggere che sembra più una crema adatta a pelli grasse e/o miste. Infatti, si assorbe molto rapidamente, idrata molto bene la pelle e non lascia traccia di unto tanto che, dopo l'applicazione, la pelle resta opaca e si può procedere all'applicazione del make up.
Sempre sull'onda di volere idratare la pelle senza ricorrere a prodotti troppo aggressivi, prediligo questo Contorno Occhi Lenitivo e Decongestionante Yves Rocher.
Prodotto che mi ha stupita notevolmente tanto da essere decisa a riacquistarlo non appena lo avrò terminato (e non manca molto). Innanzitutto, ne basta davvero una goccia per occhio. La texture si assorbe in pochissimo tempo e non mi da nessuna sensazione di bruciore o fastidio. E' il primo contorno occhi a non farmi svegliare al mattino con gli occhi gonfi e quella bruttissima sensazione di pelle che tira.
 
Tonico e contorno occhi sono i due prodotti che utilizzo anche alla sera abbinati, però, ad altre creme.
Come accennato all'inizio del post, questo autunno ho deciso di cambiare il detergente viso da utilizzare alla sera e ho scelto un prodotto di facilissima reperibilità, un classico delle nonne: il Sapone di Marsiglia.
La decisione è dovuta al fatto di voler utilizzare un detergente un po' più aggressivo per detergere bene il viso dopo il make up, ma rimanendo su un prodotto che è comunque delicato e non inaridisce la pelle. Dopo aver deterso il viso col sapone e applicato il tonico e il contorno occhi, utilizzo un prodotto acquistato recentemente e un prodotto a cui avevo già fatto cenno mesi fa.
In primis, utilizzo il Siero Intensificatore di idratazione Crystal Fusion di Kiko.
E' un siero contenente acido ialuronico e ingradienti anti ossidanti in grado di ottimizzare l'idratazione della pelle e la capacità che essa ha di mantenerla costante. Adoro la sua texture in gel che si assorbe rapidamente e dona al viso un comfort mai provato prima. Non lascia traccia di untuosità e la profumazione scompare una volta che il prodotto è stato assorbito. Purtroppo temo facesse parte di una limited edition del marchio e la cosa mi sconforta parecchio: dovrò cercare un altro siero dalla stessa texture...
Ultimo prodotto è la crema da notte, di cui vi avevo già parlato al momento dell'acquisto: Idratante Prodigiosa Notte di Garnier.
La sua funzione è quella di fornire alla pelle tutto il nutrimento di cui necessità durante il sonno, per far sì che essa si rigeneri mentre dormiamo e per consentirci di svegliarci il mattino seguente con le pelle riposata, fresca e luminosa. Al mattino mi sveglio esattamente così: il mio viso è fresco e riposato, la pelle è idratata e potrei davvero pensare di aver dormito serenamente. Inoltre, non mi sveglio con il viso unto. Ahimè, nei mesi precedenti ho avuto modo di testare altre due creme aventi la stessa funzione (Miracle Sleeping Cream di L'Oreal e Idealia Skin Sleep di Vichy) e non sono rimasta così soddisfatta perché al risveglio la mia pelle era veramente unta.
 
Questa è la mia skincare del momento e lo sarà sino all'esaurimento dei prodotti che vi ho illustrato.
Al momento non ho fatto nuovi acquisti, anzi sono in ban cosmetico assieme a Makeupmeandmore sino a Natale. A parte il dover risparmiare (che qui non si è ancora trovato lavoro), ho davvero moltissimi prodotti da terminare, da smaltire e da cui liberarmi che non è necessario continuare a comprare, a comprare e ancora a comprare.
 
 
 

mercoledì 15 luglio 2015

Vale a dire che chi non muore, si rivede.

Col cazzo che muoro ^^

Ebbene si, dopo una ulteriore lunga assenza stasera riprendo in mano questo blog con tutta la serietà con cui iniziai - quasi una vita fa - questa avventura nel mondo beauty.
Vi sono mancata??? Andiamo, ditemi di si anche a costo di dire bugie!
Una vita fa, per l'appunto. Dall'inizio dell'anno mi sono allontanata dal blog per motivi personali, come vi ho accennato nell'ultimo post. Non è stato un periodo facile, anzi è stato il contrario. E ancora sono in alto mare, sotto certi punti di vista. Non sono ancora riuscita a recuperare quanto mi è dovuto dalla ex datrice di lavoro (sapete, ci sono persone che credono di essere invisibili e di poter fare il cazzo che vogliono sempre e comunque. Come ci sono persone - è questo il caso - che vivono nell'auto convinzione che un vestito su misura, una borsa firmata e le tre pieghe settimanali dal parrucchiere le rendano più furbe di tutti. Queste persone sbagliano perchè nulla le autorizza a non retribuire chi ha lavorato per loro). Al contempo, non ho ancora trovato un altro impiego.
Inoltre, ho affrontato l'arrivo di una sindrome depressiva con attacchi di panico connessi e la presa di coscienza di dover tornare ad essere economicamente a carico dei miei genitori (che poverini si incazzano se non voglio andare dal parrucchiere tutti i mesi e se acquisto vestiti sul mercato ^_^) e di Mr. Noflowers. E, cari, dopo dieci anni di totale autonomia si sente una certa pesantezza.

Però... Però ho avuto modo di pensare molto e ho fatto una scelta.
Ho scelto di usare questo periodo di "vacanza sino a data da destinarsi" per avvicinarmi seriamente al mondo dell'estetica e del make up, anzichè trascorrere questa vacanza obbligatoria a deprimermi ulteriormente e piangere sul latte versato. Ho deciso che fosse più opportuno indirizzare le mie energie mentali e fisiche (anche economiche, nei limiti consentiti) verso un percorso che mi aiutasse a prendermi cura di me stessa e delle persone che mi sono vicine, piuttosto che prendermi le palle a bottigliate.
Ho deciso di migliorare il momento che sto vivendo modificando, in primo luogo, il mio modo di pensare. 
In parole povere: smettila di piangerti addosso.
L'ispirazione mi è stata data da una delle mie tre sorelle, le mie migliori amiche: Elena. La quale, da buona mai tranquilla molto simile alla sottoscritta, ha fatto i bagagli ed è tornata ad abitare nel suo paese d'origine cambiando casa, vita e ricominciando da zero in quello che è (e sempre sarà) il suo ambiente perchè lì è nata, cresciuta ed è diventata adulta. 
Così, ora devo ringraziarla due volte. La prima perchè è grazie a lei se ho incontrato Mr. Noflowers, la seconda per avermi dato la spinta (e uno step, un orologio a muro, una tenda, uno sgabello, un angelo di gesso e tanto materiale per la nail art eheheh). Ele, a noi ci piace morire ma ci vogliamo un gran bene <3 Prepara il vino per quando torno giù!!! 

Così, ho ricominciato anche io riordinando casetta nostra.
Parenti dipinte di fresco e nuovi mobili per rivisitare la camera da letto e il salotto, piccoli accessori e fronzoli per abbellire l'open space.
Poi ho riordinato me stessa  schiarendo i capelli e iniziando un'attività fisica casalinga giornaliera. Ho acquistato uno stepper che, aggiunto allo step classico, mi permette di fare un'ora al giorno di sport, più l'oretta di corsa in aperta campagna quando mi trasferisco dalla suoceranza (e chi mi fa compagnia? Leggete sopra!).
Allena il corpo, allenerai la mente. E, infatti, niente più ansia.
La mente, però, la possiamo allenare anche leggendo molto. Ho iniziato a leggere come leggevo ai tempi d'oro, praticamente un libro alla settimana: ho acquistato libri che desideravo leggere da tempo e ripreso i titoli messi da parte per leggerli adesso. Ora, per immergermi nelle magia propria della lettura: le storie narrate, i racconti, le situazioni create da altri. Altre realtà.

E giungiamo al punto focale di questo mio percorso che desidero sia un percorso di rinnovamento e di crescita personale indirizzato, spero, col tempo che verrà, a crearmi nuove opportunità.
L'estetica e il make up.
Ho ricominciato ad esercitarmi con la ricostruzione unghie e la nail art, per completare quanto appreso al corso che ho frequentato ad inizio anno. E con l'autunno proseguirò con i corsi di livello superiore, uno alla volta. In salotto c'è ancora una parete intonsa che vorrei diventasse il posto degli attestati di frequenza. Ho partecipato ad un corso giornaliero di self make up in cui ho imparato le nozioni fondamentali per truccare il mio viso e alcuni trucchetti del mestiere, trovando il mio fondotinta ideale (e male non fa). 
A fine giugno ho avuto l'onore e il piacere di frequentare la Basic Class della Scuola di Trucco di Manuela Condemi Rodriquez, capacissima Face Designer napoletana che porta avanti questa scuola itinerante organizzando diversi corsi in varie città italiane. Due giornate molto intense in cui ho appreso nozioni base sulla cura e detersione della pelle - grazie allo sponsor Sensai - e imparato come realizzare un trucco base su me stessa, con nozioni che si possono applicare anche ai visi altrui e non necessariamente sul nostro.
Piccole esperienze come durata, ma grandissime a livello personale perchè erano ciò che mi serviva per decidere l'utilizzo della vacanza obbligata a mo' di preparazione per il futuro.
Ovviamente, al momento non mi è permesso frequentare vere e proprie scuole di make up volte a formare mua professioniste (perchè una buona scuola ha un costo elevato. E le buone scuole non sono nella mia regione, per cui frequentarne una comporterebbe anche un costo a livello di spostamento e pernottamento al momento insostenibile). Essendo una sostenitrice del chi fa da se, fa per tre, mi sono messa a studiare: ci sono testi validissimi adottati in molte scuole professionali, scritti in un linguaggio facilmente comprensibile e corredati da schemi ed immagini, reperibili anche da noi comuni mortali.
Ho aggiunto alla mia collezione il manuale di Stefano Anselmo "Diventare esperti di trucco", che sto studiando come testo base affiancandolo al manuale di Bobbie Brown e al manuale di Cinecittà Make Up. Ho acquistato un manuale di cosmetologia e uno sulla nail art.
Inizio da qui. E' pur sempre un inizio.
In attesa di frequentare l'Advanced Class di Manuela Condemi Rodriquez (che si terrà questo autunno), ho preso contatti con un noto marchio ligure per frequentare uno dei loro corsi di trucco base programmati per ottobre/novembre. Ebbene si: sto mettendo da parte i soldi necessari nel salvadanaio risparmiando sui pacchetti di sigarette ^^

E il blog? Ho preparato vari post che devo aggiustare ed editare, comprese le fotografie, per poi pubblicarli, Alcuni riguardano eventi a cui parteciperò prossimamente, altri saranno recensioni di prodotti che ho testato in questi mesi; uno in particolare riguarderà la Beauty School di Manuela e vi fornirò le indicazioni per potervi partecipare. Ci saranno, inoltre, i post arretrati della collaborazione con la mia amica Au (Two Sides Comparison) che mi auguro di riprendere al più presto.
C'è anche una novità.
Ho deciso di iniziare a fare video su YouTube. L'idea mi è stata suggerita dalle ragazze con cui ho frequentato il corso di Manuela - due di loro sono blogger e Youtuber concittadine. Un'altra avventura che, sinceramente, mi imbarazza un pochino perchè non sono abituata a stare davanti ad una videocamera e non so da dove cominciare... Ma sono sicura che riceverò suggerimenti utili!!!

Tutto questo perchè se ho imparato qualcosa in questo periodo della mia vita, ho imparato che non è mai troppo tardi e c'è sempre il tempo per rimettersi in gioco. E per cominciare - o ricominciare - la depressione, l'ansia e i farmaci non servono: occorrono costanza, impegno, serietà e quella buona dose di incoscienza che mi caratterizza ^_^

Ci leggiamo domani, sogni d'oro. 


mercoledì 22 aprile 2015

Gli (S)Terminati degli ultimi mesi.

Ciao a tutti ^_^

Questi sono alcuni dei prodotti terminati nell'ultimo periodo, alcuni perchè sono i prodotti sopravvissuti a ciò che  - affettuosamente - chiamo "L'eccidio di mammà".
Vale a dire la giornata in cui mia madre decide di affrontare le peripezie del lungo tragitto che la separa da casa mia e qui giunge, con la scusa di farmi compagnia in realtà si presenta pronta a liberare queste quattro mura da tutto ciò che lei considera superfluo o - peggio - spazzatura. Arriva e mette ordine, o meglio ci fa riordinare casa. Le sue vittime preferite solitamente sono i sacchetti pieni di... sacchetti che usiamo per la spazzatura e l'armadio. 
Durante l'ultimo eccidio però ha scoperto anche il sacchetto che conteneva i prodotti terminati dall'inizio dell'anno, messi da parte in attesa di scrivere il post ad essi dedicato. E ha provveduto a smaltirlo adeguatamente.

Fortunatamente, avevo iniziato a mettere da parte una seconda tornata di prodotti ormai finiti in un secondo sacchetto. Questo sacchetto è sfuggito all'occhio feroce di mia madre, permettendomi di scrivere un post piccino piccino sui seguenti prodotti.
Eccoli qui:



- Crema detergente anti età di Venus: anti età o meno, lo trovo un detergente inutile poichè difficoltoso da usare: ha una formulazione in crema molto densa che non permette di applicarlo sul viso con i dischetti di cotone. I dischetti si sfaldano perchè non assorbono il prodotto anche se lo si applica direttamente con le dita.
Da non acquistare assolutamente.

- Acqua micellare detergente pelli sensibili Garnier Skin Naturals: ne ho già parlato nel post apposito della Two Sides Comparison e non ho cambiato opinione. E' un ottimo detergente, efficace e davvero delicato sulla pelle.
Ne ho acquistato due confezioni ^_^

- Bagnoschiuma ai frutti neri Yves Rocher: edizione limitata per il Natale dello scorso anno di cui ho già parlato nella TSC dedicata, l'ho adorato e sono molto dispiaciuta del fatto che non sia diventato un prodotto permanente del brand. Ha un profumo delizioso che permane sulla pelle, produce una schiuma molto ricca.
E' un vero piacere!

- Acqua micellare Venus: altro detergente inutile che strucca malissimo e mi provoca bruciore sulla pelle.
Mai più.

- Olio indiano purificante Kaloderma: alleato validissimo per eliminare le impurità dal viso, specificatamente studiato per aiutare a combattere imperfezioni e punti neri. Applicato dopo aver deterso il viso con lo struccante, elimina i residui invisibili di make up e le impurità. Non unge, non cola e si rimuove semplicemente con un batuffolo di cotone.
Già riacquistato, da non abbandonare.

- Acqua di rose Roberts: è senza dubbio il tonico più famoso al mondo, dal delicato profumo di rose e capace di idratare e tonificare la pelle. Inoltre, ha un'azione decongestionante sul contorno occhi segnato o stanco.
Al momento non l'ho ricomprato perchè continuo l'opera di smaltimento, ma il suo acquisto è ciclico.

- Dischetti struccanti attivi Cotoneve alla rosa: il principio attivo a base di rosa di cui è imbevuto il lato colorato dovrebbe decongestionare il viso durante la detersione o l'applicazione del tonico... Non ho visto grandi risultati.
Non li riacquisterò.

- Crema contorno occhi Herborist (foto sotto): una mini size contenuta nel kit prova venduto nelle profumerie Sephora che si è rivelata un buon contorno occhi. Idrata molto bene la zona perioculare ed ha un leggero effetto lifting, non brucia e non mi ha provocato allergie.
Ne vedete due perchè ho regalato lo stesso kit a mia madre e mi ha riportato il suo contorno occhi affinchè lo usassi io ^_^
Da riacquistare.



Io continuo nella mia opera di smaltimento prodotti accumulati.
Ma ho nascosto il sacchetto in cui li conservo, caso mai mammà tornasse ^_^

lunedì 13 aprile 2015

Idratante Prodigiosa Rigenerante Notte di Garnier - Prime impressioni

Ciao belle bimbe ^_^
 
Nell'ultimo periodo trascorro la maggior parte delle giornate tra dottori e allegre visite in uffici pubblici. Le preoccupazioni sono tante e scarseggia da molte notti quel bel sonno ristoratore che tanto desidero! Ovviamente la mia pelle inizia a risentire dello stress e, sebbene non rinunci mai a curarla con regolarità con la consueta beauty routine al mattino e sera, guardandomi allo specchio la trovo un po' spenta e affaticata.

Così, stante la recente immissione sul mercato di creme specificatamente formulate per risvegliare la pelle del viso durante il sonno (Garnier, L'Oreal e Vichy sono le case cosmetiche che per prime hanno fatto uscire queste creme) ho deciso di investire 5.90 euro  nella nuova crema viso della linea Idratante Prodigiosa di Garnier Italia: l'Idratante Prodigiosa Rigenerante Notte.

 
 
 
 
E' una crema notte dalla texture gel che idrata intensamente e svolge  un'azione rimpolpante e rigenerante durante il sonno grazie alla linfa vegetale e agli estratti di Fiore della Resurrezione.
Gli estratti di linfa vegetale contengono minerali e agenti nutrienti che idratano intensamente la pelle mentre gli estratti del Fiore della Resurrezione - capace di sopravvivere per ben 31 mesi senza acqua, rigenerendosi al primo contatto con questa - rinforzano la capacità delle pelle di autorigenerarsi.
Mentre dormiamo, questa combinazione di principi attivi accelera il rinnovamento cellulare della nostra pelle migliorandone la grana e, quindi, la sua radiosità al risveglio.
 


La utilizzo da pochissimi giorni quindi posso darvi solo delle prime impressioni, promettendovi un post più preciso quando avrò terminato la confezione o dopo almeno due mesi di utilizzo.
La texture in gel è molto leggera e questa leggerezza si sente già prelevando la crema con le dita. Durante l'applicazione sul viso avverto una sensazione di freschezza davvero piacevole e confortevole che scompare mano a mano che la crema penetra nell'epidermide massaggiandola.
Si assorbe molto velocemente e, una volta applicata, la mia pelle risulta al tatto morbida e molto liscia. Non ho rilevato residui untuosi dopo l'applicazione, tenuto conto che la applico intorno alle dieci di sera dopo il completo assorbimento della crema applicata dopo la detersione.
Al risveglio la mia pelle è effettivamente più radiosa: morbida e idratata e meno segnata. La grana della pelle è più fine, mi sembra più compatta e ho notato come i pori appaiano più chiusi (leggermente) rispetto alle notti precedenti in cui non adoperavo questa crema.
Il profumo è gradevole, fiorito ma fresco tanto che mi ricorda i profumi che si sentono nelle spa.

Ovviamente, sebbene non mi intenda molto di Inci, questa crema non ha sicuramente un inci bio tanto che, al tatto, si sente la presenza di ingredienti siliconici rispetto alla crema idratante che utilizzo al mattino (Geomar).
 
Continuerò ad utilizzarla come trattamento notte sperando che il risultato promesso sia effettivo, d'altronde oggi compio ben 37 anni (continuo però a dichiararne 30, la brufolanza mi aiuta ad apparire più giovane  ^^): è arrivato il momento di utilizzare trattamenti più specifici.

mercoledì 8 aprile 2015

Chiamatemi "Lazzaro".

O trovatemi un altro soprannome più carino!!!
 
Ritorno a scrivere sul mio blog dopo quasi due mesi di assenza.
Sebbene questo spazio online sia il mio rifugio virtuale dalle brutture di tutti i giorni, nell'ultimo periodo ho preferito rifugiarmi nel mio reale rifugio: i miei affetti e soprattutto ho avuto la necessità di trascorrere molto tempo con me stessa.
Non ricordo se avevo accennato qui al problema che ha scatenato il bisogno di compiere una sorta di bilancio introspettivo ma posso rimediare adesso, anche per correttezza nei confronti di voi che avete continuato a visitare il blog nonostante lo svolazzare delle balle di fieno e di chi mi ha scritto in privato per sostenermi.
 
Il cambiamento lavorativo che avevo tanto auspicato ed ottenuto si è rivelato una ciofeca pazzesca. Non solo sono stata retribuita meno di quanto concordato, sono stata sfruttata affinché qualcun altro potesse salvare il suo culo e poi invitata ben poco cordialmente a sparire e - dulcis in fundo - da due mesi a questa parte non ho più ricevuto un euro.
Questa situazione ha scatenato nella sottoscritta una patologia ansioso - depressiva che consiste nell'alternarsi di momenti di annichilimento ad attacchi di ansia, veri e propri attacchi di panico.
Oltre alla terapia farmacologica che devo seguire, la patologia depressiva la curo con l'assoluta consapevolezza che non è colpa mia se sono incappata in certi elementi. Le premesse erano ottime, al massimo avrei dovuto essere più attenta e non sottovalutare alcuni segnali della poca serietà degli stessi che adesso se la vedranno con le autorità competenti. E dedicandomi a fare ciò che mi piace: mi esercito nella ricostruzione delle unghie dopo aver fatto il primo corso, mi esercito nel trucco usando il mio viso come una tela (il mancato pagamento delle mie spettanze non mi ha permesso di frequentare il corso di make up a cui mi ero iscritta), ho ricominciato a leggere alcuni romanzi che giacevano acquistati e abbandonati, ho ricominciato a tenere un taccuino di annotazioni e pensieri e tengo la mia casetta che è un bijoux.
Più complicata è la gestione degli attacchi di panico. Ero fermamente convinta di aver curato completamente gli attacchi di panico durante gli anni dell'università e che mai più si sarebbero ripresentati. Invece, rieccoli qui dopo ben quindici anni.
Il panico ti blocca e non ti permette di respirare. Non riesci neanche a muoverti. Gli attacchi notturni sono i peggiori perché ci si sveglia in apnea con il cuore che batte all'impazzata. I primi giorni avevo persino paura ad uscire da casa da sola per andare a comprare le sigarette, temendo di poter sentirmi male per strada; ma conosco il problema e so che la prima cosa da fare è far prevalere un istinto di auto conservazione insito in ciascuno di noi. La seconda è togliersi quella sensazione di vergogna provocata dal panico. La terza cosa da fare è trovare un appiglio (un pensiero, un'attività...) a cui attaccarsi nel momento in cui arrivano i primi segnali di un attacco di panico: qualsiasi cosa sia, fatela. Io prendo in braccio la mia bimba pelosona e la coccolo; se accade fuori casa, invece, mi metto a cantare nella mia testa una canzone e mi concentro solo su quella.
Il pensiero principale che mi aiuta è che sono comunque ricca.
Quando si ha una famiglia alle spalle che ci appoggia al 100%, degli amici che ti fanno una corolla intorno con il loro aiuto e la loro solidarietà, la capacità di guardare al futuro con positività, un tetto sulla testa e un pelosone accanto si è comunque ricchi.

Pur non avendo un lavoro.